Tartufo di San Miniato

Tartufo di San Miniato

Inizialmente la mia inclinazione era più orientata alla caccia più che al tartufo, ma fui costretto ad abbandonarla a causa della stagionalità dell’esercizio. Il tartufo rimase l’interesse costante, passò attraverso la mia permanenza in Umbria e per la zona senese della Toscana, dove nel 1992 mi trasferii per lavorare nel settore food nella catena dei grandi supermercati.
Amando la campagna decisi, motivato anche da mio figlio Francesco, di addestrare un cane da tartufo. Rimasi in seguito colpito da quella che definisco la “febbre”, un vero e proprio amore sfrenato per la materia prima. Fu in quel periodo che iniziò la mia avventura come cavatore. Passai da dilettante amatoriale a piccolo commerciante, creandomi una mia rete di clienti.
Cercai di valorizzare il prodotto per soddisfare le esigenze di una clentela sempre più ampia e, con l’aiuto di altri collaboratori, iniziai ad esportarlo all’estero. Ho sempre puntato molto sulla divulgazione della toscanità del prodotto, riuscendo a essere facilmente identificabile sia in Italia che all’estero.
Nel 2006 decisi di lasciare la sicurezza del lavoro di una vita per dedicarmi a tempo pieno al tartufo. Mi rivelai presto capace di mettere basi solide all’attività andando a valorizzare la qualità e l’eccellenza dello stesso. Mi dedicai alla vendita di varie tipologie privilegiando sempre il nobile tartufo bianco, tutelandone prima di tutto qualità e immagine.

Preservo sempre la naturalezza e la freschezza autentica garantendone l’originalità territoriale toscana. Ad oggi, dopo tanti anni, sono entusiasta dell’azienda creata dal lavoro nato dalla cosiddetta “febbre” e trovo sempre nuovi stimoli per valorizzare la qualità del Tartufo di San Miniato.
L’assaggio di ogni singola scaglia di tartufo rimanda al luogo in cui è stato fiutato dai miei cani, dal momento in cui è stato prelevato dal terreno, dall’emozione che ho provato per l’ineguagliabile profumo e dal piacere che farà provare al palato dei miei clienti.
Ogni annata è una nuova partenza, consapevole che potrà essere migliore o peggiore di quella precedente, ma sempre con la stessa filosofia: esportare l’eccellenza toscana.
Rino Ambrosio